Come fare la torta mimosa in 30 minuti secondo i pasticcieri del Gambero Rosso

Come fare la torta mimosa in 30 minuti secondo i pasticcieri del Gambero Rosso

La torta mimosa rappresenta uno dei dolci più iconici della pasticceria italiana, tradizionalmente associata alla festa della donna dell’8 marzo. Secondo i maestri pasticcieri del Gambero Rosso, questa preparazione può essere realizzata in soli 30 minuti seguendo alcune tecniche professionali che riducono drasticamente i tempi senza compromettere la qualità del risultato finale. Il segreto risiede nell’utilizzo di pan di spagna già pronto e in una crema diplomatica preparata con metodi rapidi ma efficaci. Questa versione accelerata mantiene intatte le caratteristiche organolettiche del dolce originale: la sofficità delle cubetti di pan di spagna che ricordano i fiori di mimosa, la delicatezza della crema pasticcera alleggerita con panna montata e il profumo inconfondibile del limone. I pasticcieri del Gambero Rosso hanno messo a punto questa ricetta per permettere anche ai meno esperti di portare in tavola un dessert di grande effetto scenico, perfetto non solo per celebrare le donne ma per qualsiasi occasione speciale che richieda un dolce elegante e raffinato.

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medio

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Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione della crema pasticcera rapida

In un pentolino versate il latte insieme alla scorza di limone grattugiata e portate quasi a ebollizione. Nel frattempo, in una ciotola capiente, sbattete i tuorli pastorizzati con lo zucchero semolato utilizzando una frusta manuale fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete la farina setacciata e mescolate energicamente per evitare la formazione di grumi. Quando il latte sarà caldo, versatelo a filo sul composto di tuorli continuando a mescolare con la frusta. Riportate tutto nel pentolino e cuocete a fuoco medio mescolando costantemente con una frusta per circa 3-4 minuti fino a quando la crema non si addensa. La crema pasticcera, ovvero una preparazione base della pasticceria composta da latte, tuorli, zucchero e farina, deve raggiungere una consistenza cremosa ma non troppo densa. Trasferite la crema in una ciotola, coprite con pellicola a contatto diretto per evitare la formazione della pellicina e lasciate raffreddare rapidamente ponendo la ciotola in un contenitore più grande pieno di acqua e ghiaccio.

2. Preparazione della bagna all’alchermes

Mentre la crema si raffredda, preparate la bagna che servirà per inumidire il pan di spagna. In un pentolino versate l’acqua e i 50 grammi di zucchero, portate a bollore mescolando fino a completo scioglimento dello zucchero. Togliete dal fuoco e lasciate intiepidire per un paio di minuti, quindi aggiungete l’alchermes e mescolate bene. L’alchermes, ovvero un liquore rosso aromatizzato con spezie e vaniglia tipico della tradizione italiana, conferisce alla torta il suo caratteristico colore rosato e un profumo inconfondibile. Se preferite una versione analcolica, potete sostituire l’alchermes con succo di arancia o sciroppo alla fragola diluito con acqua.

3. Montaggio della panna e preparazione della crema diplomatica

Mettete in frigorifero per 10 minuti la ciotola e le fruste che utilizzerete per montare la panna. Nel frattempo, ammorbidite i fogli di gelatina in acqua fredda per circa 5 minuti. Strizzateli bene e scioglieteli in un paio di cucchiai di crema pasticcera tiepida mescolando velocemente. Incorporate questo composto alla crema pasticcera ormai fredda amalgamando con cura. Montate la panna fresca con lo zucchero a velo e la vanillina utilizzando le fruste elettriche o la planetaria fino a ottenere una consistenza ferma ma morbida. Incorporate delicatamente la panna montata alla crema pasticcera con movimenti dal basso verso l’alto per non smontarla, ottenendo così la crema diplomatica, ovvero una crema pasticcera alleggerita con panna montata che risulta più soffice e delicata.

4. Taglio e preparazione del pan di spagna

Tagliate orizzontalmente il pan di spagna in tre dischi di uguale spessore utilizzando un coltello a lama lunga e liscia. Per ottenere un taglio preciso, potete utilizzare degli stuzzicadenti come guida inserendoli tutto intorno alla torta all’altezza desiderata. Prelevate uno dei tre dischi e tagliatelo a cubetti di circa 1 centimetro di lato. Questi cubetti serviranno per decorare l’esterno della torta mimosa, ricreando l’effetto dei piccoli fiori gialli. Disponete i cubetti su un vassoio e teneteli da parte. Assicuratevi che i cubetti siano tutti della stessa dimensione per garantire un risultato estetico uniforme e professionale.

5. Assemblaggio della torta

Posizionate il primo disco di pan di spagna su un vassoio da portata o su un’alzata per dolci. Se utilizzate un anello per torte regolabile, posizionatelo intorno al disco per facilitare il montaggio. Con un pennello da cucina, bagnate generosamente il primo strato con la bagna all’alchermes, facendo attenzione a distribuirla uniformemente su tutta la superficie. Con una spatola o un cucchiaio, distribuite metà della crema diplomatica sul primo disco, livellandola bene. Adagiate il secondo disco di pan di spagna, premete leggermente e bagnatelo a sua volta con l’alchermes. Distribuite la crema diplomatica rimanente e livellate accuratamente la superficie. La crema deve arrivare fino ai bordi per garantire una copertura uniforme quando applicherete i cubetti decorativi.

6. Decorazione finale

Con le mani pulite o utilizzando una spatola, prendete i cubetti di pan di spagna e applicateli su tutta la superficie superiore e sui lati della torta, premendo delicatamente affinché aderiscano alla crema. Ricoprite completamente la torta senza lasciare spazi vuoti, creando l’effetto mimosa caratteristico. I cubetti devono essere disposti in modo casuale ma uniforme per ricreare l’aspetto dei piccoli fiori. Se desiderate un effetto ancora più elegante, potete spolverare leggermente la superficie con zucchero a velo utilizzando un colino a maglia fine. Riponete la torta mimosa in frigorifero per almeno 2 ore prima di servirla, in modo che la crema si rassodi e i sapori si amalgamino perfettamente. La torta può essere preparata con qualche ora di anticipo e conservata in frigorifero fino al momento di servire.

Lucia

Il trucco dello chef

Per velocizzare ulteriormente la preparazione, potete utilizzare crema pasticcera già pronta di buona qualità, reperibile nei reparti refrigerati dei supermercati. In questo caso, sarà sufficiente incorporare la gelatina ammorbidita e la panna montata per ottenere una crema diplomatica perfetta in pochi minuti. Un altro trucco dei pasticcieri professionisti consiste nel raffreddare rapidamente la crema pasticcera distribuendola in uno strato sottile su una teglia rivestita di pellicola e riponendola in freezer per 10 minuti, mescolando a metà cottura. Per ottenere cubetti di pan di spagna perfettamente uniformi, potete utilizzare un righello come guida durante il taglio. Se non disponete di alchermes, una valida alternativa è rappresentata dal rosolio o da un semplice sciroppo aromatizzato con succo di limone. Ricordate che la torta mimosa si conserva in frigorifero per 2-3 giorni coperta con pellicola trasparente o sotto una campana di vetro.

Abbinamenti per la torta mimosa

La torta mimosa, essendo un dolce delicato e profumato, si accompagna perfettamente con bevande che non sovrastino i suoi sapori equilibrati. Un prosecco dolce ben fresco rappresenta l’abbinamento classico e sempre apprezzato, ideale per celebrazioni e brindisi. In alternativa, un moscato d’Asti con le sue note floreali e la dolcezza naturale esalta la cremosità della preparazione. Per chi preferisce bevande analcoliche, un tè verde al gelsomino servito tiepido crea un contrasto interessante con la dolcezza della crema, mentre una limonata fatta in casa riprende le note agrumate presenti nella crema pasticcera. Durante il periodo estivo, un frappè alla vaniglia o un caffè shakerato possono rappresentare abbinamenti originali e rinfrescanti che valorizzano la sofficità del dolce.

Informazione in più

La torta mimosa è stata creata negli anni ’50 del Novecento presso il ristorante San Domenico di Imola, in Emilia-Romagna. Il suo nome deriva dalla somiglianza dei cubetti di pan di spagna gialli con i fiori di mimosa, simbolo della festa della donna celebrata ogni 8 marzo in Italia. Secondo la tradizione, questa torta venne ideata proprio per celebrare questa ricorrenza, diventando nel tempo il dolce più rappresentativo della giornata. La ricetta originale prevedeva una preparazione lunga e laboriosa, con la cottura del pan di spagna da zero e una crema chantilly tradizionale. I maestri pasticcieri del Gambero Rosso hanno rivisitato questa preparazione classica adattandola ai ritmi frenetici della vita moderna, mantenendo però intatti i principi fondamentali della pasticceria italiana: qualità degli ingredienti, equilibrio dei sapori e attenzione alla presentazione. La torta mimosa rappresenta un esempio perfetto di come la tradizione possa essere reinterpretata senza perdere la propria identità, dimostrando che anche con poco tempo a disposizione è possibile realizzare dolci di grande impatto.

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