Torta mimosa per l’8 marzo: ricetta classica pronta in 40 minuti

Torta mimosa per l'8 marzo: ricetta classica pronta in 40 minuti

L’8 marzo si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale della donna, e in Italia la tradizione vuole che si prepari un dolce particolare: la torta mimosa. Questo dessert iconico prende il nome dal fiore giallo che simboleggia la festa delle donne, richiamandone la forma e il colore grazie ai suoi caratteristici cubetti di pan di Spagna che ricoprono l’intera superficie. Nata negli anni Cinquanta, la torta mimosa è diventata un classico della pasticceria italiana, apprezzata per la sua delicatezza e la sua crema al burro o diplomatica che la rende irresistibile. La preparazione tradizionale può sembrare complessa, ma con le giuste accortezze è possibile realizzarla in circa 40 minuti di lavoro effettivo, escludendo i tempi di riposo. Questa ricetta classica vi guiderà passo dopo passo nella creazione di un dolce che conquisterà tutti i vostri ospiti, perfetto non solo per l’8 marzo ma per ogni occasione speciale. La torta mimosa si compone di tre elementi fondamentali: il pan di Spagna soffice e leggero, una crema ricca e vellutata, e la decorazione finale con i famosi cubetti gialli che ricordano i fiori di mimosa. Preparatevi a scoprire tutti i segreti di questo dessert intramontabile.

40

30

medio

€€

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione del pan di Spagna

Preriscaldate il forno a 180°C in modalità statica. In una ciotola capiente, montate le 6 uova intere con 180 grammi di zucchero semolato utilizzando una planetaria o uno sbattitore elettrico. Lavorate il composto per almeno 10-12 minuti fino a ottenere un composto chiaro, gonfio e spumoso che triplichi il suo volume iniziale. Questo processo si chiama montare a nastro, significa che quando sollevate le fruste, il composto deve ricadere formando un nastro che rimane visibile sulla superficie per qualche secondo. Setacciate insieme la farina 00, la fecola di patate e il lievito per dolci. Incorporate delicatamente le polveri al composto di uova montate, mescolando dal basso verso l’alto con movimenti lenti e avvolgenti per non smontare il composto. Versate l’impasto nello stampo imburrato e infarinato, livellate la superficie e infornate per 30 minuti. Non aprite il forno durante la cottura per evitare che il pan di Spagna si sgonfi.

2. Preparazione della crema al burro

Mentre il pan di Spagna cuoce, preparate la crema pasticcera seguendo le istruzioni sulla confezione della crema in polvere, utilizzando 500 millilitri di latte intero. Fate raffreddare completamente la crema, coprendola con pellicola trasparente a contatto per evitare che si formi la pellicina in superficie. In una ciotola, lavorate il burro morbido con lo zucchero a velo fino a ottenere una crema chiara e spumosa. Aggiungete gradualmente la crema pasticcera fredda al burro montato, un cucchiaio alla volta, continuando a mescolare con la planetaria. La crema al burro deve risultare liscia, omogenea e ben montata. Se necessario, aggiungete qualche cucchiaio di alchermes per dare sapore e un delicato colore rosato alla crema.

3. Preparazione dello sciroppo di bagna

In un pentolino, portate a ebollizione 100 millilitri di acqua con 50 grammi di zucchero. Mescolate fino a completo scioglimento dello zucchero, poi togliete dal fuoco e lasciate intiepidire. Aggiungete 50 millilitri di alchermes allo sciroppo freddo e mescolate bene. Questo sciroppo servirà per inumidire i dischi di pan di Spagna e renderli più morbidi e saporiti. L’alchermes è un liquore tradizionale italiano dal colore rosso intenso e dal sapore speziato, perfetto per le preparazioni dolciarie.

4. Taglio e assemblaggio della torta

Quando il pan di Spagna è completamente freddo, tagliatelo orizzontalmente in tre dischi di uguale spessore utilizzando un coltello seghettato lungo. Un trucco professionale consiste nel infilare degli stuzzicadenti sui lati della torta come guida per ottenere tagli perfettamente dritti. Prendete uno dei tre dischi e tagliatelo a cubetti di circa 1 centimetro di lato: questi serviranno per la decorazione finale che ricorda i fiori di mimosa. Posizionate il primo disco di pan di Spagna su un piatto da portata e bagnatelo generosamente con lo sciroppo all’alchermes utilizzando un pennello da cucina. Distribuite uno strato abbondante di crema al burro, livellandola con una spatola. Coprite con il secondo disco, bagnatelo e aggiungete altro strato di crema. Chiudete con il terzo disco, bagnatelo e ricoprite tutta la superficie e i lati della torta con la crema rimanente.

5. Decorazione finale mimosa

Prendete i cubetti di pan di Spagna che avete tagliato precedentemente e ricoprite completamente la superficie superiore e i lati della torta, premendo delicatamente con le mani per farli aderire alla crema. Distribuite i cubetti in modo uniforme, creando l’effetto caratteristico che ricorda i fiori di mimosa. Se desiderate un risultato ancora più elegante, potete spolverare leggermente la superficie con zucchero a velo. Lasciate riposare la torta in frigorifero per almeno 2-3 ore prima di servirla, in modo che la crema si rassoidi e i sapori si amalgamino perfettamente. La torta mimosa può essere preparata anche il giorno prima e conservata in frigorifero, coperta con una campana per dolci.

Il trucco dello chef

Per ottenere cubetti di pan di Spagna perfetti e uniformi, utilizzate un righello da cucina come guida durante il taglio. Un altro segreto professionale consiste nel congelare leggermente il disco di pan di Spagna destinato ai cubetti per circa 20 minuti: in questo modo sarà più semplice tagliarlo senza sbriciolarlo. Se la crema al burro risulta troppo morbida durante la lavorazione, riponetela in frigorifero per 10 minuti prima di continuare. Per una versione più leggera, potete sostituire metà della crema al burro con panna montata, ottenendo una crema diplomatica più delicata. Ricordate che la temperatura degli ingredienti è fondamentale: il burro deve essere morbido ma non liquido, e la crema pasticcera deve essere completamente fredda prima di essere incorporata al burro.

Abbinamenti per la torta mimosa

La torta mimosa, essendo un dolce delicato e cremoso con note di alchermes, si abbina perfettamente con un Moscato d’Asti dolce leggermente frizzante, che con le sue bollicine fini e il suo sapore aromatico esalta la dolcezza della crema senza appesantire il palato. Un’altra scelta eccellente è un Prosecco Extra Dry, che con la sua freschezza bilancia la ricchezza della crema al burro. Per chi preferisce bevande analcoliche, un tè verde al gelsomino tiepido o un caffè espresso rappresentano abbinamenti classici che puliscono il palato tra un boccone e l’altro. Durante la celebrazione dell’8 marzo, molti scelgono di accompagnare la torta mimosa con uno spumante brut per brindare alla giornata speciale.

Informazione in più

La torta mimosa è stata inventata nel 1962 dal pasticcere Renato Tonolo di San Remo, che volle creare un dolce dedicato alla Giornata internazionale della donna. Il nome deriva dalla somiglianza visiva con i fiori di mimosa, che in Italia vengono tradizionalmente regalati alle donne l’8 marzo. Questa tradizione floreale risale al 1946, quando l’Unione Donne Italiane scelse la mimosa come simbolo perché fioriva proprio in quel periodo e cresceva spontaneamente in molte zone d’Italia. La torta mimosa classica prevede l’uso dell’alchermes, un antico liquore italiano di colore rosso carminio, aromatizzato con cannella, chiodi di garofano, cardamomo e vaniglia. Questo liquore era molto popolare nella pasticceria rinascimentale fiorentina e ancora oggi caratterizza molte preparazioni tradizionali toscane. Nel corso degli anni sono nate numerose varianti della torta mimosa: alcune prevedono l’aggiunta di crema chantilly, altre utilizzano crema al limoncello al posto dell’alchermes, altre ancora incorporano frutta fresca come fragole o lamponi tra gli strati. Nonostante queste reinterpretazioni moderne, la versione classica con crema al burro e alchermes rimane la più apprezzata e fedele alla tradizione.

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